VIOLENZA DOMESTICA BOOM DI ARCHIVIAZIONI: LA CORTE DI STRASBURGO “BACCHETTA” L’ITALIA

di Martina Grassini

In Italia il tasso di procedure per violenze domestiche che terminano con proscioglimenti allarma Strasburgo.

<<=== Avv. Martina Grassini

Dall’esame da parte del Comitato Esecutivo delle informazioni fornite dal Governo Italiano a seguito del noto caso Talpis (che portava alla condanna del nostro Paese nel 2017), emerge come in Italia troppi procedimenti per violenze domestiche terminano con una sentenza di “non luogo a provvedere” già al termine delle indagini preliminari.

Gli sforzi dell’Italia sul tema violenza domestica, oggi, sembrano insufficienti.

Il comitato dei Ministri, infatti, esprime “soddisfazione per gli sforzi continui delle autorità italiane. che dimostrano la volontà di prevenire e combattere la violenza domestica e la discriminazione di genere”, ma domanda l’attuazione di una serie di misure volte a prevenire ed arginare il fenomeno, drammaticamente in continua crescita. L’Italia dovrà quindi fornire entro fine marzo informazioni sulle misure di prevenzione adottate ed anche dati statistici.

Il bel Paese, infatti, vanta oggi un triste primato, avendo registrato un record di denunce di violenza domestica e stalking. In fase “lockdown, poi, il picco di segnalazioni al numero di pubblica utilità per sostenere e aiutare le vittime di violenza di genere e stalking è stato pari a circa il 73% in più rispetto all’anno precedente.

Dati allarmanti a cui sta cercando di dare una risposta il Codice Rosso, approvato nel 2019, che prevede che la vittima verrà sentita dai pubblici ministeri entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato e che la Polizia Giudiziaria abbia l’obbligo di comunicare alle Autorità casi “sospetti” di particolari categorie di reati.

Strasburgo, quindi, bacchetta l’Italia e vuole delle risposte: la denuncia contro un’ingiustizia subìta è un atto di coraggio che non può e non deve essere derubricato con un semplice “non luogo a procedere”.

Avv. Martina Grassini

Assistente Prof. Avv. Michele Miccoli


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