In ricordo di Francesco Alberoni

Il 14 agosto è venuto a mancare Francesco Alberoni. Sociologo, accademico, giornalista e scrittore, noto in tutto il mondo per i suoi studi sui movimenti collettivi e sui processi amorosi.

Alberoni è nato a Piacenza il 31 dicembre del 1929. Docente di sociologia all’università di Milano dal 1964, si è occupato di comunicazioni di massa, di fenomeni migratori, di partecipazione politica. Tra le sue opere più celebri, “Movimento e istituzione”; “L’élite senza potere: ricerca sociologica sul divismo”; “l’Italia in trasformazione”; ma anche “Innamoramento e amore”; “L’erotismo”; “L’arte del comando”; “Sesso e amore”; “Leader e masse”; “Lezioni d’amore”; “L’arte di amare”. “Il grande amore erotico che dura”.
Alberoni è stato un uomo di grande cultura che ha ricoperto diversi incarichi nella sua lunga carriera: è stato membro del consiglio di amministrazione e consigliere anziano facente veci di presidente della Rai nel 2005, è stato anche editorialista del Corriere della Sera: dal 1982 al 2011, ogni lunedì, ha ospitato in prima pagina una sua rubrica intitolata Pubblico e privato. Alberoni è stato anche rettore dell’Università di Trento dal 1968 al 1970 e della Iulm dal 1997 al 2001

Nel 2015 è stato pubblicato il volume antologico “Il tradimento. Come l’America ha tradito l’Europa” e altri saggi. Nel 2016 è stato pubblicato il saggio “L’arte di avere coraggio”. Ma ciò che lo ha reso celebre in tutto il mondo è sicuramente la sua opera “Innamoramento e amore”: il saggio uscito per la prima volta nel 1979, è stato tradotto subito in 25 lingue.

I sociologi Marcello Bovi e Italo Caruso, soffermandosi proprio su quest’opera, hanno voluto rendere omaggio al grande sociologo italiano, realizzando un video che è possibile visionare al seguente link: https://youtu.be/0KP8k7w0nnE


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