
Siamo un gruppo d’intellettuali (sociologi, giornalisti, psicologi, pedagogisti, economisti, ecc.) che attraverso il sito sociologiaonweb.it ci prefiggiamo di avviare un dibattito sui principali temi del momento. Quotidianamente siamo bombardati da milioni di messaggi che ci trasformano in soggetti passivi di un sistema di comunicazione monopolizzato del potere economico e politico che narcotizza l’universo ricevente impedendo a larghe fasce di cittadini una lucida analisi degli avvenimenti (e della loro origine) che caratterizzano la nostra società.
In un mondo sempre più veloce tutti noi siamo diventati sudditi dei media. La televisione ci porta in casa falsi modelli, prototipi del consumismo e dell’effimero; i giornali sono diventati delle vere e proprie bacheche in cui tutti hanno la possibilità di affiggere un manifesto. Siamo, purtroppo, al giornalismo gridato, al metodo della trascrizione; i new media e tutta la comunicazione legata alle tecnologie digitali non ci consente di decodificare un semplice messaggio che subito la nostra vita e invasa da mille altri. Dal disorientamento, come fantasmi, nella nostra mente si fanno largo gli eroi e i demoni, le paure e le convinzioni, le scelte e i comportamenti.
“Sociologiaonweb.it” intende frantumare questi schemi ponendosi come specchio di una società che non vuole subire, ma dialogare e, soprattutto, ragionare. Al “colto come all’inclita” vogliamo offrire una reale possibilità di confronto sereno e razionale su determinati temi che caratterizzano l’attuale società postmoderna, in cui gli interessi del capitale finanziario e delle banche prevalgono sui diritti dei cittadini.
di Maria Alario e Vincenzo Testagrossa La transizione verso il mercato del lavoro è uno di quei momenti di passaggio dell’esistenza di un individuo, in cui si è chiamati a divenire attori protagonisti del proprio destino. Chiamati alla responsabilità, all’autonomia e ad una maggiore presa di consapevolezza delle proprie competenze, infatti, la sfida principale sarà
Leggi Articolodi Simona Carucci L’attacco contro la moschea alawita Ali Bin Abi Talib nel quartiere a maggioranza alawita di Homs, avvenuto durante la preghiera del venerdì e culminato nella morte di otto civili e nel ferimento di altri diciotto, rappresenta un evento-soglia per comprendere la natura della violenza nella Siria post-Assad. Rivendicato dal gruppo sunnita estremista Saraya Ansar Al-Sunna,
Leggi Articolodi Simona Carucci Nella Repubblica Islamica dell’Iran, la religione sciita non solo costituisce il fondamento morale della società, ma serve anche come strumento di legittimazione politica e giuridica. Attraverso la codificazione della sharīʿa nel codice penale, reati come moharebeh (“guerra contro Dio”. In Iran è un termine legale che indica un reato previsto dal diritto
Leggi Articolodi Claudio Rossi Quando ho ricevuto la presentazione del convegno che si è tenuto il 9 novembre, sono rimasto da subito colpito. Da quanto tempo in un’iniziativa pubblica non si sentiva parlare di migrazione “regolare”! Scriveva il Forum che vi è la “necessità di capire come liberare flussi di migrazione regolare, progetti migratori, veri e
Leggi Articolodi Patrizio Paolinelli Ha senso riflettere sulla stupidità umana? Sì, perché aiuta a capire cos’è l’intelligenza. In questa direzione muove il libro di Armando Massarenti intitolato “Come siamo diventati stupidi. Una immodesta proposta per tornare intelligenti”, (Milano, Guerini e Associati, 2024, pp. 200). Prima di procedere, una nota sull’autore. Massarenti è caporedattore del Sole 24
Leggi Articolodi Patrizio Paolinelli La società della conoscenza ha un alter ego: la società dell’ignoranza. È questa l’indovinata ipotesi di lavoro del filosofo spagnolo Daniel Innerarity contenuta nel suo libro, “La società dell’ignoranza. Sapere e potere nell’epoca dell’incertezza”, (Castelvecchi, Roma, 2024, pp. 206). Ipotesi calata nel nostro mondo ipertecnologico e con la quale siamo invitati a
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