L’importanza delle strategie sociali

di Giovanni Pellegrino e Mariangela Mangieri

Le strategie sociali rivestono grande importanza nella vita di tutti i giorni, sia nella sfera pubblica che in quella privata. Col termine strategia sociale intendiamo quei comportamenti che un individuo mette in atto per ottenere un determinato obiettivo. Le strategie sociali si dividono in due gruppi: adeguate ed inadeguate. Si definiscono strategie sociali adeguate quei comportamenti che permettono o faciltano il raggiungimento da parte di un individuo di un obiettivo prefissato.  Si dicono invece inadeguate le strategie sociali inefficaci o controproducenti in quanto costituite da comportamenti che impediscono o rendono più difficile il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Come nella vita militare non si possono vincere battaglie se non si conoscono le regole della strategia, allo stesso modo nella vita quotidiana difficilmente si vincono le battaglie sociali se si compiono errori strategici ovvero si mettono in atto comportamenti sbagliati.                                                    

Per evitare errori strategici bisogna possedere alcune conoscenze di fondamentale importanza. Tali conoscenze sono: conoscenza bene di se stesso; conoscenza delle caratteristiche principali degli altri individui con i quali si interagisce; conoscenza delle caratteristiche delle situazioni sociali nelle quali l’individuo si trova ad agire; conoscenza stabile e sicura degli obiettivi da raggiungere. Dobbiamo tener presente che queste conoscenze sono indispensabili per evitare di compiere errori strategici in grado di compromettere il raggiungimento degli obiettivi che gli individui si propongono di raggiungere.   Per quanto riguarda la conoscenza di se stesso bisogna dire che essa è fondamentale per comprendere quali sono le risorse a disposizione dell’individuo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Appare infatti chiaro che è indispensabile che l’individuo sia consapevole di quali qualità siano a sua disposizione per raggiungere gli obiettivi che stanno a cuore al soggetto. Solo una buona conoscenza di se stesso permette di avere le idee chiare intorno ai punti forti e a quelli deboli della propria personalità. Inoltre non tutti sono in grado di utilizzare al meglio i propri talenti cosicchè non riescono ad ottenere quegli obiettivi che sarebbero alla loro portata.            

Per quanto concerne la conoscenza delle caratteristiche psicologiche principali degli individui con i quali si instaurano relazioni interpersonali non c’è dubbio che tale conoscenza è fondamentale per evitare errori strategici. Infatti molto spesso alcuni obiettivi non vengono raggiunti a causa dell’opposizione degli individui con i quali interagisce il soggetto. Tale opposizione è dovuta al fatto che l’individuo si è attirato l’ostilità e l’antipatia di altri individui a causa di errori ovvero comportamenti sbagliati. Inoltre spesso per raggiungere determinati obiettivi bisogna vincere la concorrenza sociale di altri individui che desiderano raggiungere gli stessi obiettivi. In tali casi bisogna conoscere le risorse degli individui con i quali siamo in competizione al fine di comprendere se partiamo da una posizione di vantaggio oppure di svantaggio nei confronti di essi. Vogliamo mettere in evidenza che in un ambiente sociale conflittuale come quello della società contemporanea è inevitabile entrare in competizione con molti individui. Di conseguenza bisogna abituarsi a gestire in maniera adeguata le situazioni conflittuali. Risulta poi importante conoscere le caratteristiche degli ambienti sociali nei quali l’individuo dovrà cercare di raggiungere determinati obiettivi. Risulta chiaro che la scelta delle strategie sociali da applicare non può prescindere dalle situazioni sociali nelle quali l’individuo si trova ad agire. Per fare un esempio se un individuo si pone l’obiettivo di essere al centro dell’attenzione in un ambiente caratterizzato da un alto livello culturale dovrà adottare strategie comportamentali di un certo tipo.                                                         

Tali strategie sono diverse da quelle che il sogetto dovrebbe adottare se desiderasse ottenere lo stesso obiettivo in un altro tipo di ambiente caratterizzato da un basso livello culturale. Appare evidente che se un individuo frequenta ambienti appartenenti all’elite culturale troverà molte più difficoltà a conquistarsi l’ammirazione degli altri individui. Al contrario se l’individuo si trova ad agire in ambienti meno qualitativi avrà meno problemi ad affermarsi e a conquistare l’ammirazione degli altri individui. Infine per mettere in atto strategie sociali adeguate l’individuo dovrà avere idee stabili e durature intorno agli obiettivi da raggiungere. Appare evidente che un individuo che cambia troppo spesso gli obiettivi dimostra di avere le idee confuse e di essere troppo instabile e incoerente dal punto di vista psicologico. Di conseguenza sarà molto difficile per tale individuo mettere in atto strategie comportamentali vicenti. Come si vede non è facile scegliere quali comportamenti adottare nella labirintica società contemporanea al fine di aumentare le possibilità di centrare i propri obiettivi.                                                           

Ne consegue che se l’individuo si propone di raggiungere obiettivi al di fuori della sua portata sarà destinato al fallimento anche se adottasse le più sofisticate strategie comportamentali e anche se fosse un genio delle strategie sociali.   Appare chiaro che qualsiasi individuo che voglia avere buone possibilità di successo deve evitare di inseguire obiettivi impossibili in quanto richiedono risorse che l’individuo non possiede. D’altra parte anche il più brillante generale della storia non potrebbe vincere le battaglie se fosse sempre costretto a combatterle in condizioni di netta inferiorità e prive di rifornimenti adeguati.   Nella vita è importante essere realisti ma non rinunciatari o illusi anche se può accadere a volte che la fortuna aiuti gli audaci.   Concludiamo il discorso evidenziando che esistono individui molto realisti che per difendere i loro ideali accettano anche di andare incontro a sconfitte sicure e da loro ampiamente previste e accettate. Si tratta di una forma di martirio psicologico e sociale che sfugge ad ogni considerazione di tipo razionale.

Prof. Giovanni Pellegrino

Prof. Giovanni Pellegrino – Prof.ssa Mariangela Mangieri


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