IL CONTRIBUTO DEL SOCIOLOGO PER IL  RAFFORZAMENTO DELLE POLITICE SOCIALI TERRITORIALI

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Foto delegazione ASI con Ass.re F. RoccisanoUna delegazione del gruppo dirigente dell’ASI (Associazione Sociologi Italiani), sezione Calabria, è stata ricevuta dall’assessore regionale alle Politiche Sociali, Federica Roccisano. La delegazione dei sociologi, composta dal presidente regionale, Franco Caccia e dai vice presidenti Marco Pavone e Giuseppe Bianco, fra i diversi temi trattati nel corso del costruttivo confronto, tenutosi presso gli uffici dell’assessorato, molto spazio è stato dedicato sulla tematica delle iniziative intraprese dalla Regione Calabria per lo sviluppo ed il rafforzamento delle politiche sociali territoriali. Dopo circa 17 anni dall’approvazione della legge quadro n.328-2000, centrata sulla riorganizzazione dei servizi sociali, in Calabria sembra essere arrivato il momento di recuperare il tempo perduto. Con l’approvazione della delibera di Giunta regionale n. 449 /2016, sono stati definiti parametri e requisiti strutturali, professionali ed organizzativi a cui i Comuni devono attenersi, per autorizzare il funzionamento dei servizi sociali attivabili per le diverse fasce della popolazione.  I Comuni saranno il perno della nuova programmazione territoriale, con l’Ufficio di Piano che diventa lo strumento tecnico fondamentale per analizzare scientificamente i bisogni e per progettare, con competenza e creatività, le risposte più efficaci ai differenti bisogni presenti nelle popolazioni dei diversi ambiti territoriali. Tra le figure professionali, che dovranno fornire il loro apporto per consentire alla Calabria di dotarsi di una rete di servizi sociali avanzati, vi sono anche i sociologi, figura professionale in forte aumento nella nostra, grazie anche alla presenza della facoltà di Sociologia presso l’università Magna Grecia di Catanzaro e dell’Unical di Cosenza.

Al termine dell’incontro, che si è svolto in un clima di collaborazione, l’assessore Federica Roccisano, nel ringraziare i sociologi calabresi dell’ASI ha assicurato: “L’incontro di oggi ci aiuterà a qualificare ancora di più le politiche sociali attuate in Calabria e le proposte formulate dalla delegazione di sociologi costituiscono una preziosa risorsa nel contesto della nostra azione di governo nella nuova programmazione dei servizi sociali”. Il presidente della Deputazione Calabria dell’Associazione Sociologi Italiani, Franco Caccia, nel dichiararsi soddisfatto dell’incontro ha sottolineato che “la sfida a cui siamo chiamati è quella di mettere in campo idee e strumenti organizzativi nuovi, per un  welfare che punti l’attenzione sulla persona, spesso catalogata in funzione delle singole disabilità e non già per le diverse abilità di cui pure dispone”.Ed ha concluso:” La moderna azione di cura si costruisce con la persona e non sulle persone. Un esempio emblematico di questo nuovo approccio è rappresentato dall’ invecchiamento attivo, un percorso di attività   strutturate, in cui le motivazioni delle persone rappresentano una leva per mantenersi sani ed in relazione con la comunità”.

 


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